{52 weeks} about me, a set on Flickr.
Non so se voglio fare un bilancio del mio anno. Forse è un po’ troppo scontato e mi sono rotta le palle di farlo. Non so neanche se voglio fare la lista dei buoni propositi. Mi è stata posta la domanda e non ho saputo rispondere. Li avevo trovati qualche giorno fa…ma li ho dimenticati. Quindi non erano davvero buoni, come propositi.
Pazienza. Si vive bene anche senza.
Però posso dire che con la fine del 2011 son finite tante cose.
Alcune belle, altre brutte. Per una crudele coincidenza il mio cane è morto la notte del 26 dicembre, quasi tra le mie braccia. Era metà della mia vita, un amico fidato, parte della famiglia. So che, per chi non ha mai avuto un animale domestico e soprattutto un cane, molti non capiranno il mio dolore, ma ho sofferto molto e ancora adesso è difficile tornare a casa e non trovarlo più.
Un’altra cosa che è finita è il mio progetto fotografico dell’autoritratto a settimana. Ho portato a termine anche questo.
Parlando di fotografia, perchè di questo voglio parlare in questo blog un po’ malandato, il 2011 è stato un anno ricco di progetti, di sfide personali, di progressi e di cose nuove. Ho imparato a fotografare me stessa, a non riprendere solo braccia, schiena, gambe. Ho osato e ho fotografato anche la mia brutta faccia. Ho giocato con la luce naturale, con quella artificiale, con le ombre e con i flare. Ho giocato con i concetti e con le interpretazioni. Mi sono lasciata ispirare da tutto, dalle canzoni, dalle poesie, dalla mia vita.
Ho conosciuto e rivisto persone meravigliose, ho scattato insieme a ragazze stupende.
Ho conosciuto più profondamente il mondo analogico, mi sono divertita con diverse pellicole e ho imparato ad amare l’attesa e il non sapere subito com’è venuta una foto. Ho imparato a stimare la luce in numeri e a scattare anche con un esposimetro rotto.
Ho sbagliato quasi tutte le polaroid di un pacco da 10, ma quelle poche che sono uscite le adoro. Mi aspettano altri due pacchi che non ho avuto il coraggio di buttare al vento come il primo.
Insomma! Ho davvero fatto tanto e ne vado fiera.
Nonostante la merda in cui ho sguazzando e sto sguazzando tutt’ora, il 2011 è stato un anno fotografico stupendo e non lo cambierei mai. Forse non cambierei neanche la merda in cui sguazzo.
Detto questo, vi lascio il link del mio progetto. Forse non lo guarderete neanche, ma voglio lasciarlo qui. Ieri ho riletto tutto quello che ho scritto sotto ogni foto ed è incredibilmente bello vedere come queste 52 foto rispecchiano pienamente il mio anno, tutto il percorso psicologico e affettivo che ho fatto. Questo è ciò che mi rende fiera di quello che ho creato
Che il vostro anno sia sereno e pieno di felicità.
Che il vostro anno fotografico sia soddisfacente e pieno di sfide
Andate in pace.









































































































qui iniziano quelle della Puglia <3
























































